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Archivio Storico Nazionale dei Movimenti e Fondo Sereni
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venerd́ 30 ottobre 2009
L'Archivio storico nazionale dei Movimenti contadini italiani raccoglie e organizza i materiali documentari affidati in donazione o in deposito all'Istituto Alcide Cervi da organizzazioni politiche, sindacali e da privati, attinenti alla storia dei movimenti contadini italiani dalle origini ai nostri giorni.
 

  • FONDO EMILIO SERENI

Fondo librario dato in gestione all'Istituto Cervi dallo stesso Emilio Sereni nel 1972, all'atto della sua costituzione. 

L'Archivio di documentazione (1000 buste circa): riflette la vastità degli interessi di Sereni, solito ricercare, collezionare e catalogare una mole enorme di libri e di periodici. Nell'archivio sono, difatti, raccolti materiali tipologicamente diversi (opuscoli, libri, articoli tratti da riviste specializzate, ritagli di giornale e, talora, documenti non a stampa) ma uniti da un nesso tematico. Tale archivio sui generis è suddiviso in due sezioni: la prima (600 buste) è relativa a temi politico-economici (ma anche geografici, archeologici, linguistici, etnografici, folclorici, sociologici, ecc.); la seconda (409 buste) riguarda argomenti di carattere agrario.
Le buste, che conservano il titolo dato loro originariamente dallo stesso Sereni, sono ordinate alfabeticamente. Di ognuna si conoscono gli estremi cronologici e il numero dei pezzi che contiene (in totale oltre 63.000).

CONTENUTO DEL FONDO EMILIO SERENI:
Illustrazioni di storia agraria (buste 4): una raccolta di fotografie di paesaggi, illustrazioni, riproduzioni di opere d'arte, tratte da libri e riviste e altro materiale iconografico. Su tali fonti figurative Sereni ha in gran parte lavorato per documentare e ricostruire la storia del paesaggio agrario italiano.
Note e appunti (buste 9): carte di lavoro, note bibliografiche su argomenti di diversa natura, raccolti per una successiva elaborazione. Si segnalano: uno schema articolato di uno studio sull'aratro dalla preistoria all'età romana; uno schema per uno studio sul rapporto città-campagna nella storia italiana; alcune riflessioni su problemi di estetica e su alcuni classici della letteratura (Paul Valéry, Eschilo, Lucrezio, Lope de Vega, ecc.). Fra queste carte fu rinvenuto il manoscritto inedito, intitolato «Il debbio», pubblicato nel n.1, 1979 degli Annali dell'Istituto Alcide Cervi5.
Il fondo Sereni, inoltre, contiene una raccolta di documenti (13 buste), relativi all'attività politica svolta da Sereni dal secondo dopoguerra in poi.
Carte Pci: sono 121 documenti relativi all'attività provinciale e regionale del Pci; materiali preparatori e tesi per l'VIII, IX e X congresso nazionale; documenti prodotti dalle diverse sezioni della direzione e da altri organismi. Si segnalano la minuta manoscritta di Togliatti su: Elementi per una dichiarazione programmatica (Roma, 1956) e l'intervento di Sereni all'VIII congresso.
Carte delle organizzazioni contadine: documenti di diversa natura prodotti dalla Alleanza nazionale dei contadini (1954-1965), dalla Associazione nazionale Coltivatori Diretti (1954-1958), dall'Alleanza coltivatori siciliani (1956-1964), dalla Federazione nazionale braccianti e salariati agricoli-Cgil (1948-1962), dalla Federazione nazionale mezzadri e coloni-Cgil (1957-1963), dall'Associazione nazionale cooperative agricole (1954-1962). Si segnalano, in particolare, le carte relative all'attività di patronato gestito dall'Alleanza nazionale dei contadini, che offrono diversi spunti sui problemi dell'assistenza ai coltivatori diretti nel periodo compreso tra il 1961 e il 1965, e una preziosa serie di contratti di affitto, alcuni dei quali risalenti al periodo fascista.
Carte Consigli di gestione: documentazione (corrispondenza, relazioni, progetti, materiale a stampa, ecc.) risalente agli anni 1945-47, pervenuta a Sereni durante il suo lavoro di direzione dei Consigli di gestione.
Carte Iri: documenti (note, relazioni, verbali, ecc.), relativi alla situazione economica dell'Iri negli anni 1944-1947 e all'attività dei Consigli di gestione e delle Commissioni interne delle aziende del gruppo.
Vi sono, infine, alcuni documenti, in copia, del Clnai (1944-1945); il memoriale di Agostino Rocca (1945) e documentazione varia su Alberto Pirelli (1945).

ELENCO DELLA DENOMINAZIONE DELLE BUSTE CONTENUTE NEL FONDO EMILIO SERENI
 
  • FEDERAZIONE NAZIONALE MEZZADRI E COLONI - CGIL (1944-1977)
 Il fondo raccoglie le carte della Federazione Nazionale Mezzadri e coloni, il sindacato nazionale di categoria che, dal secondo dopoguerra in poi, organizzò mezzadri e coloni nell'ambito della Cgil. La documentazione copre gli anni compresi tra il 1944 (la Federmezzadri-Cgil si costituisce il 14 dicembre 1947 nel corso del suo primo congresso, svolto a Siena) al 1977, quando essa confluì nella Costituente Contadina. Le carte, articolate in serie, documentano sia la vita interna dell'organizzazione (congressi, tesseramento, amministrazione, ecc.) sia l'attività rivolta verso l'esterno: vertenze contrattuali, rapporti con le diverse organizzazioni professionali e sindacali, le istituzioni, i settori produttivi e di mercato nonché le relazioni internazionali. Il materiale, nel suo complesso, offre non solo uno spaccato dei mutamenti avvenuti nell'elaborazione politica e nel concreto articolarsi del livello organizzativo della Federmezzadri, ma fornisce anche un esauriente quadro delle trasformazioni strutturali e sociali verificatesi nell'arco di un trentennio nel mondo rurale, e non esclusivamente mezzadrile. Il fondo composto da oltre 400 buste.

  • ALLEANZA NAZIONALE DEI CONTADINI (1955-1977)
Il fondo, comprendente 155 buste, raccoglie carte e documenti dell'Alleanza Nazionale dei contadini. Gli estremi cronologici vanno dal 1955, anno di fondazione dell'Alleanza, al 1977, quando essa si sciolse per confluire nella Costituente contadina. Le carte non coprono tutto l'arco di tempo: gli anni Settanta risultano di gran lunga i meglio documentati; non altrettanto gli anni precedenti. Particolarmente carenti sono gli anni Cinquanta, quando l'Alleanza funzionò da organismo rappresentativo delle organizzazioni autonome dei coltivatori diretti costituite nell'ambito della sinistra. Le carte, più che la vita interna, documentano le molteplici attività esterne dell'Alleanza: le iniziative in campo legislativo, l'attività contrattuale e quella di tipo economico-associativo, l'assistenza fiscale e contributiva. La documentazione, recuperata in diverse sedi, si presenta abbastanza eterogenea, suddivisa, nella maggior parte, per «materia», secondo i metodi di classificazione adottati all'interno dell'organizzazione. L’inventario di questo fondo è a cura di Fulvia Di Giulio.

  • ASSOCIAZIONE NAZIONALE ASSEGNATARI (1954-1958)
Si tratta di 4 buste, riordinate, contenenti documenti relativi all'attività del Comitato Nazionale di Coordinamento delle Associazioni Autonome degli Assegnatari, sorte nei comprensori previsti dalle Leggi di Riforma Fondiaria (la legge Sila, la legge stralcio e la legge della Regione Sicilia), su impulso delle forze di sinistra. Le carte sono state raccolte e organizzate da Armando Monasterio, che fu segretario del Comitato (poi trasformato in Associazione), negli anni compresi fra il 1954 e il 1958. Di questo piccolo fondo si è pubblicato l'inventario delle buste, a cura di Francesco Albanese, nel n.17, 1997 degli Annali dell'Istituto Alcide Cervi, con una nota introduttiva dello stesso.

  • PIETRO GRIFONE
Il fondo, di grande interesse, comprende carte e materiale a stampa raccolto da P. Grifone (1908-1983): intellettuale antifascista, studioso dei problemi di economia e di economia agraria, organizzatore della Resistenza romana, dirigente del Pci e del movimento contadino, parlamentare. Il fondo comprende oltre 270 buste. Vanno menzionati, in particolare, i documenti del movimento nazionale dei comitati della terra (di cui Grifone fu segretario), della Costituente della Terra, dell'Associazione dei Contadini del Mezzogiorno d'Italia (di cui Grifone fu uno dei promotori e presidente), dell'Alleanza Nazionale dei Contadini. Si aggiungano le minute dei suoi scritti e discorsi e la fitta corrispondenza con i familiari negli anni del carcere e del confino dal 1934 al 1943.

  • RUGGERO GRIECO
 Il fondo, di 8 buste, consta di materiale vario, acquisito per lo più in copia, in occasione di un convegno promosso dall'Istituto Cervi nel 1983 sulla figura e l'opera di Ruggiero Grieco (1893-1955). Si segnalano i documenti relativi agli anni giovanili, che offrono spunti per approfondire un periodo della formazione di Grieco, nonché i materiali relativi al ruolo ricoperto da Grieco nell'elaborazione della politica agraria del Pci. Il fondo, di cui si possiede l'inventario analitico, conserva anche materiali a stampa, quali opuscoli e articoli che l'epoca, e talvolta le caratteristiche dell'edizione (stampa clandestina, pubblicistica di partito, ecc.), rendono non facilmente reperibili nelle biblioteche. Comprende infine una sessantina di fotografie e una raccolta di testimonianze su Ruggiero Grieco.

  • ATTILIO ESPOSTO
Si tratta di diversi documenti (atti parlamentari, relazioni, ricerche, corrispondenza, ecc.), raccolti in 20 buste, riguardanti l'attività svolta alla Camera dei deputati dal 1968 al 1983; importante è anche una raccolta di documenti riguardanti l'Alleanza nazionale dei contadini, in cui Esposto ricoprì le cariche di segretario prima e di presidente poi.

  • LINO VISANI
Le carte, raccolte in 60 buste, riguardano il movimento cooperativo nelle campagne, di cui Visani è stato sin dal secondo dopoguerra uno dei protagonisti.

  • COSTITUENTE CONTADINA (1974-1977)
Raccoglie, in due buste, risoluzioni, discorsi, interventi, relativi al processo unitario fra l'Alleanza nazionale dei contadini, la Federmezzadri nazionale-Cgil e l'Unione coltivatori italiani, che ha portato, nel dicembre 1977, alla costituzione della Confederazione italiana coltivatori, poi Confederazione italiana agricoltori.

  • CARTE DEI DIRIGENTI CONTADINI
 Si tratta di carte, documenti, volantini, fotografie, ecc. donati all'Archivio da alcuni dirigenti del movimento contadino: Angelo Compagnoni, Demetrio Costantino, Armando Monasterio, Giovanni Rossi, Michele Russo, Duccio Tabet, Antonio Volino. Si segnalano, in particolare, materiale a stampa e documenti sul movimento cooperativo in Campania; un'ottantina di contratti di affitto, mezzadria, colonia migliorataria che vanno dal 1932 al 1961, raccolti da Tabet per un suo studio. Prezioso è anche il materiale, riguardante la Piana del Sele e l'Agro nocerino e il periodo di tempo che va dalle lotte per le terre incolte alle iniziative per i problemi dei prezzi e del mercato dei fitti, alle questioni della cooperazione e dell'agroindustria.

  • FONDO MARIO LASAGNI
Si tratta di un'imponente raccolta documentaria che attraversa tutta la vita di Lasagni, dirigente sindacale, contadino straordinario, amministratore pubblico e uomo di cultura. I documenti riguardano in particolare gli anni 1955-1980: sono leggi e circolari, documenti convegnistici, materiale epistolare e annotazioni, interventi ufficiali, articoli, manoscritti, lettere e appunti, libri e fotografie, il cui stato di conservazione è pressoché perfetto.

  • MISCELLANEA
Contiene: una settantina di documenti, compresi tra gli anni 1947 e il 1963, per la maggior parte in fotocopia, prodotti dalla Confederterra-Cgil e dalla Federbraccianti-Cgil, e i materiali acquisiti nel corso di una ricerca, promossa dall'Istituto Cervi e dalla Federbraccianti nazionale, volta a raccogliere, nelle zone del Delta padano, della Capitanata e di terra di Bari, testimonianze orali sul tema: «Le lotte per il lavoro nelle campagne 1944-1956». E' un materiale di grande interesse: non solo per studiare il ruolo del movimento bracciantile e le conquiste realizzate, ma anche per ricostruire storie di vita e ricordi individuali. Dai racconti dei protagonisti, semplici militanti, e dirigenti, si può indagare sulla percezione di quel periodo, sulla trasmissione dei ricordi e su come questi costituiscano patrimonio culturale di quella classe.
 

 PER LA CONSULTAZIONE ONLINE

Nel settembre del 2008, a seguito di un intervento di riordino finanziato dall'Istituto per i Beni Culturali dell'Emilia Romagna, è stata resa disponibile sul web una guida ai fondi costituenti l’Archivio storico nazionale dei movimenti contadini italiani e il Fondo Emilio Sereni, conservati presso l’Istituto Alcide Cervi di Gattatico.
Lo strumento permette oggi di orientarsi attraverso le carte, in alcuni casi anche a livello di fascicolo, avendo in gran parte recuperato gli strumenti descrittivi precedentemente approntati durante gli anni '90 del XX secolo, quando i nuclei archivistici erano depositati presso la sede romana dell'Istituto.
Nel dettaglio, la descrizione è rimasta a livello di serie e sottoserie per quanto riguarda i fondi di Alleanza Nazionale Contadini e Federazione nazionale mezzadri e coloni, mentre è scesa a livello di unità (fascicolo o registro) nei casi delle carte della Costituente Contadina, del nucleo archivistico Emilio Sereni, del Fondo Nazionale Assegnatari, e dei documenti di Confederterra e Federbraccianti, riportando in integrum gli inventari analitici di F. Albanese e di F. Di Giulio, già pubblicati negli Annali dell'Istituto Alcide Cervi, o descrivendo per la prima volta la documentazione.
 
 

Apertura bando

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Memorie in cammino

25 aprile 2011

La rassegna della visita del Presidente Napolitano al Museo Cervi
Il Presidente Giorgio Napolitano a Casa Cervi
 

 

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