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50° Anniversario dei morti di Reggio Emilia PDF Stampa E-mail
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venerd́ 18 giugno 2010

REGGIO EMILIA LUGLIO1960- LUGLIO2010

IL COMITATO PROMOTORE PER IL 50° DEI FATTI DI REGGIO EMILIA

ha organizzato un ciclo di iniziative che si terranno dal 7 al 25 LUGLIO 2010

 

LA COMMEMORAZIONE IN PIAZZA E AL PARCO CON LA PARTECIPAZIONE DI MONI OVADIA

IL CONVEGNO SU “LAVORO, LIBERTÀ E DEMOCRAZIA” CON VASCO ERRANI

LO SPETTACOLO DI OST “NERVI DEI NOSTRI NERVI” CON PAOLO NORI, FAUSTO AMODEI E MAURIZIO MAGGIANI

LA MOSTRA “REGGIOSESSANTA”

LA PROIEZIONE DEL FILM DI CALOPRESTI “I RIBELLI”

LA GIORNATA DI STUDI SUL 7 LUGLIO 1960 “PUNTI DI VISTA E TRACCE DI MEMORIA”

 
Fanno parte del Comitato promotore

Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Cgil - Camera del Lavoro di Reggio Emilia, Cisl e Uil provinciali, Anpi, Istoreco, Museo e Istituto “Alcide Cervi”, Centro Studi R60, Laila Malavasi, gli onorevoli Alessandro Carri e Otello Montanari, i parlamentari reggiani Albertina Soliani, Leana Pignedoli, Maino Marchi, Pierluigi Castagnetti, i parenti delle vittime del 7 Luglio '60: le famiglie Farioli, Franchi, Reverberi, Serri, Tondelli; oltre a Fondazione Di Vittorio, Fondazione Argentina Altobelli, Arci Reggio Emilia e Borea Reggio Emilia.

E’ una riflessione a più voci e per più generazioni quella che il Comitato promotore per le celebrazioni del 50° dei Fatti del 7 Luglio 1960 propone per questa storica scadenza del 2010. Non solo commemorare, dunque, ma dialogare con il presente grazie a occasioni di dibattito, di cultura e di conoscenza, sia a livello nazionale, sia locale, come avviene in tutte le città che furono al centro di eventi luttuosi nel giugno-luglio di cinquanta anni fa, quali Reggio Emilia, Genova, Palermo, Catania, Roma.
Nel contesto di eventi che si svolgono lungo tutto l’anno sulla democrazia e sul valore di una memoria civile e collettiva come quella dei “ragazzi con le magliette a strisce” particolare rilevanza hanno le iniziative che si svolgono a Reggio Emilia nei prossimi giorni e naturalmente quelle che avranno luogo in città in prossimità dell’anniversario. Celebrazioni che si richiameranno, come filo conduttore, al testo della canzone di Fausto Amodei Per i morti di Reggio Emilia, che rese noti in tutto il Paese i nomi delle cinque vittime: Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli.

IL PROGRAMMA

Le celebrazioni dei fatti del 7 Luglio '60 inizieranno giovedì 17 giugno, a Roma, presso la Camera dei Deputati, con un convegno nazionale storico-culturale intitolato Giugno luglio 1960. Cinquant’anni dopo. La rivolta democratica contro la destra, organizzato dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio e da Anpi, con lo Spi Cgil e le Camere del lavoro di Genova, Reggio Emilia, Roma e Lazio, Catania e Palermo, cui parteciperanno tra gli altri Guglielmo Epifani, Armando Cossutta, Pietro Ingrao, Guido Bodrato, Giannetto Magnanini e al quale sarà presente una delegazione del Comitato reggiano.

Mercoledì 7 luglio 2010 dalle ore 9 alle 13,30 al Teatro Ariosto il convegno Lavoro, libertà, democrazia nel cinquantesimo anniversario del 7 Luglio 1960, con la proiezione del dvd (prima visione originale) I giovani e la democrazia. A 50 anni dal 7 Luglio 1960 realizzato dal regista Nico Guidetti,in collaborazione con Paolo Nori, a cura della Camera del Lavoro di Reggio Emilia.
Aprirà i lavori Mirto Bassoli, segretario generale della Camera del Lavoro di Reggio Emilia e dopo i saluti di Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia Romagna, interverranno Alfredo Reichin, Direzione Nazionale del Partito democratico, Aldo Tortorella, direttore di “Critica marxista”, Marco Revelli, storico dell’Università del Piemonte orientale, Paolo Nori, scrittore, già autore del libro “Noi la farem vendetta”, Tiziano Rinaldini, Cgil Emilia Romagna. Conclude Carla Cantone, segretaria nazionale Spi Cgil.
Nel pomeriggio la manifestazione per ricordare i morti di Reggio Emilia inizia alle ore 17 con la deposizione della corona ai caduti e al Cimitero monumentale, quindi l’omaggio alle 5 Pietre di inciampo poste sulla piazza Martiri del 7 Luglio.
Alle 17.30, al Parco del Popolo gli interventi di Graziano Delrio, Sindaco di Reggio Emilia, Sonia Masini, Presidente della Provincia, Armando Cossutta per la Segreteria Nazionale Anpi, Silvano Franchi per i parenti dei caduti del 7 Luglio 1960.
Conclude Moni Ovadia, attore, musicista e scrittore. A seguire un intervento musicale conclusivo, a cura di Fausto Amodei.
Nella serata 7 luglio alle ore 21 sul Palco Ost di piazza Prampolini andrà in scena lo spettacolo Nervi dei nostri nervi - Immagini, suoni, voci per il 7 Luglio con Paolo Nori, Gruppo Padano di Piadena, Fausto Amodei, Giardini Di Miro’, Banda di quartiere, Roberto Abbiati, Alessandro Nidi, Maurizio Maggiani.
Lo spettacolo è a cura di Arci Reggio Emilia, in collaborazione con I Teatri e con il Comitato per Il 50° anniversario del 7 Luglio 1960. Immagini video a cura di Nico Guidetti. Il racconto di Paolo Nori sui fatti del 7 luglio verrà segnalato in piazza con una installazione a cura di Le Maus.

Dal 3 al 25 luglio nel porticato dell’Isolato San Rocco sarà allestita la mostra Reggiosessanta. Il 1960 a Reggio Emilia a cura di Lorenzo Capitani e Attilio Marchesini.

Venerdì 9 luglio gli eventi e le iniziative riprendono, alla Biblioteca delle arti, con una giornata di studi a cura di Istoreco: Il 7 luglio 1960 a Reggio Emilia, con approfondimenti sulla memoria di quegli eventi e i punti di vista da cui sono stati considerati.
Alle 21, in piazza Martiri 7 Luglio, si terrà poi la proiezione del film di Mimmo Calopresti I ribelli con la presenza del regista, di Carlo Ghezzi, Fondazione di Vittorio, di Massimo Mezzetti, Assessore Regionale Emilia Romagna, e di Giovanni Catellani, Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Emilia.

Per maggiori informazioni: COMUNE DI REGGIO EMILIA
 
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