Teatro e Canzone per la Memoria Venerdì 16 luglio 2010
Ore 21.00 Il Paese della vergognacon Daniele Biachessi Fratelli Severini - GANG
Per tutta la durata del Festival è prevista l'apertura del Museo Cervi fino alle ore 21.00 e un servizio ristoro e bar con specialità del territorio per meglio assaporare la terra dei Capirossi di Gattatico, terra di contadini, di tradizioni e di arte popolare.
INGRESSO GRATUITO
Questo spettacolo parte da un dato di fatto, incontrovertibile. In Italia la verità storica non segue mai lo stesso binario della verità giudiziaria. Lo dimostrano le prove delle stragi nazifasciste di Sant'Anna di Stazzema e Marzabotto nascoste nel cosiddetto "Armadio della vergogna". Lo dimostra il fatto che i colpevoli di stragi come Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904, sono tutti sostanzialmente impuniti.
E' l'Italia spiazzante delle verità negate, raccontate da Biacchessi attraverso scene esemplari, flash su personaggi diversi tra loro ma uniti da un solo nome: ingiustizia. Sono tra gli altri Peppino Impastato, direttore di Radio Aut, assassinato da Don Tano Badalamenti;Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia politica. Il paese della vergogna" di Daniele Biacchessi, Marino e Sandro Severini (Gang) è stato rappresentato in decine di teatri, festival, piazze italiane ed è diventato un 'classico' del teatro civile degli ultimi anni.
Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Vicecaporedattore di Radio24-Il Sole24ore. Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma "Giallo e nero". Collabora con il mensile "Mucchio Selvaggio". Dal 1975, ha lavorato e collaborato con numerose testate televisive e radiofoniche. Ha pubblicato sedici libri d'inchiesta ed é autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. Per Chiarelettere ha pubblicato Il Paese della vergogna (2007) e Passione Reporter (2009). I Gang si formano agli inizi degli anni 80 nella provincia marchigiana, i promotori sono i due fratelli Marino e Sandro Severini,voce e chitarra, e rappresentano la base portante del gruppo. La forza maggiore della band, fin dagli esordi, si esplicita nelle esibizioni live spesso a sostegno di cause civili.
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