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Summer School Sereni
Summer School 2011
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Summer School Sereni
Summer School 2011 | Summer School 2011 |
| Scritto da Barbara Barresi | |
| mercoledì 20 aprile 2011 | |
23-28 AGOSTO 2011 SUMMER SCHOOL Emilio SereniStoria del paesaggio agrario italiano – III Edizione![]() La costruzione conflittuale dei territoriPratiche, poteri e rappresentazioni nella lunga Età modernaModuli di storia e didattica. Corso di formazione DIRETTORE Summer School Emilio Sereni Antonio Brusa DIRETTORE SCIENTIFICO della III edizione Biagio Salvemini COORDINAMENTO SCIENTIFICO Gabriella Bonini, Antonio Brusa, Arnaldo Cecchini, Biagio Salvemini, Saverio Russo, Giuseppe Sergi, Chiara Visentin INVITO INAUGURAZIONE La Summer School Emilio Sereni, sulla storia e la didattica del Paesaggio, giunge quest’anno alla sua terza edizione. In quelle precedenti, sono stati presi in considerazione i paesaggi preistorici, antichi e medievali. Quest’anno il tema verte sulla formazione dei territori in età moderna. Come negli anni passati, la Scuola si caratterizza per una doppia interdisciplinarità. Da una parte, quella interna al mondo accademico, caratterizzata dalla compresenza di competenze diverse (storiche, archeologiche, letterarie, urbanistiche, scientifiche ecc), dall’altra quella che corrisponde all’apertura del mondo della ricerca alla scuola (didattica storica e formazione alla cittadinanza) e alla società (divulgazione, progettazione, tutela, intervento politico). L’argomento di quest’anno è dedicato alla costruzione non identitaria dei territori. Con questo titolo intendiamo proporre agli studiosi e ai partecipanti, il doppio tema che lo attraverserà. Infatti, nel corso dei quattro moduli di studio (Pratiche e risorse, Insediamenti e comunità, Territori organici territori artificiosi, e, infine, Rappresentazioni), i corsisti verranno condotti ad osservare lo scontro fra le diverse concezioni (identitarie e giuridiche) che hanno caratterizzato il processo di costruzione dei territori europei, nei secoli della modernità; e, nelle sezioni didattiche e di discussione, verranno invitati a prendere in considerazione le implicazioni odierne, di questo lungo scontro (le pratiche scolastiche, comunicative, le questioni della tutela e della cittadinanza). Destinatari: la School è aperta a tutti gli interessati, in particolare a professori e docenti delle scuole di ogni ordine e grado, a studenti universitari, laureandi e dottorandi, ad amministratori, pianificatori, tecnici, funzionari del territorio e delle pubbliche amministrazioni. Una particolare cura viene dedicata ai laboratori e al coinvolgimento dei partecipanti. Infatti, sono previsti, all’interno della Summer School, dei momenti didiscussione seminariale, fra relatori e piccoli gruppi; delle uscite sul territorio, durante le quali i relatori hanno la possibilità di continuare questo scambio con i partecipanti; dei momenti dedicati, infine, all’organizzazione della produzione del lavoro dei corsisti. Questi infatti, vengono invitati a ricavare, dalla panoramica culturale della Scuola, idee didattiche, divulgative, progetti sul territorio, che verranno poi sviluppati concretamente nei mesi successivi. Durante questo lavoro essi vengono assistiti da un nutrito gruppo di tutor (esperti di didattica, di storia, di progettazione ambientale e di paesaggio agrario). Due sono le proposte laboratoriali: la prima più strettamente didattica rivolta alle scuole e agli studenti di vario ordine, la seconda più tecnico-operativa per amministratori, pianificatori, tecnici del territorio. Alla sfera della didattica afferiscono i laboratori che trattano delle metodologie del Gioco, dell'Escursione, dei Media applicate al paesaggio di Età moderna. Questi laboratori indicano come lavorare con i documenti, come fare ipotesi, scrivere piccole storie; insegnano a trasformare la visita guidata in un'occasione di scoperta e avventura; utilizzano i media, internet, la lavagna interattiva, e le immagini che questi veicolano, per costruire situazioni efficaci di apprendimento; fanno del gioco un potente strumento per imparare e divulgare, una modalità per entrare nel vivo del passato. Fra gli argomenti che si potranno affrontare ci sono quelli inerenti alla storia delle persone e delle cose lungo la Valle padana e il Po. All'ambito più tecnico – operativo e al tema del Paesaggio storico dell'Età moderna, popolazioni e uso del territorio, sono dedicati due laboratori. Scopo di questi è indicare come promuovere la riqualificazione e la valorizzazione del paesaggio storico prodotto dalla modernità in una prospettiva di sviluppo sostenibile individuando le proposte urbanistiche e paesaggistiche che possono legarsi alle politiche di sviluppo locale: tutte le decisioni di carattere economico e sociale hanno, direttamente o indirettamente, ricadute territoriali e tutte le scelte territoriali effetti economici e sociali. In questo senso sarà indagato il ruolo della pianificazione strategica di area vasta, come strumento di governo delle scelte di organizzazione del territorio, dell’ambiente e del paesaggio capace di favorire la nascita di progetti di territorio. La storia con i sè/se: · La storia con i sé. Il paesaggio storico moderno e le identità possibili Riscoprire e tutelare il paesaggio prodotto dalla modernità per immaginare come potrebbero conservarsi, come realtà viventi; rispettando le regole e i vincoli, per essere capaci di progetto: la creatività ama muoversi tra i lacci e i lacciuoli, senza necessariamente ricorrere alla spada di Alessandro. · La storia con i se. Come i paesaggi possibili diventano desiderabili (e viceversa) Pensare a come poteva essere il paesaggio di oggi, se alcuni fatti non fossero avvenuti e pensare a come potrebbe essere stati se altri fatti fossero avvenuti; un modo per costruire scenari futuri per il bene comune paesaggio e per i tanti beni (privati e pubblici) che lo compongono; considerando che la buona urbanistica a questo serve: ad occuparsi di ambiente, territorio e paesaggio, gestendone le trasformazioni verso un futuro desiderabile e possibile (bello e possibile). L’offerta culturale è completata da un ricco programma di manifestazioni collaterali, che hanno lo scopo di mostrare ai corsisti alcune delle implicazioni (alimentari, paesaggistiche, di entertainment, ecc) connesse con il tema generale della Scuola. Le Tavole rotonde del sabato, Musealizzazione e tutela dei territori e P4: Paesaggio, permanenze, popolazioni, progetto come il Convegno finale di domenica, Paesaggio e cittadinanza, marcano, la volontà della Summer School di tener vivo il contatto con la realtà locale e la cittadinanza attiva. STRUTTURA ORGANIZZATIVA Responsabile Progetto Summer School e Biblioteca Archivio Emilio Sereni: Gabriella Bonini Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo 0522 678356 – 335 8015788 Segreteria organizzativa: Rina Cervi Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo 0522 678356 – 339 6564208 Organizzazione didattica: Morena Vannini Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo 0522 678356 - 348 7265908 Segreteria amministrativa: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Ufficio Stampa: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Con il patrocinio scientifico di:
La frequenza al Corso dà diritto a un attestato per attività corrispondenti a due crediti formativi (C.F.U.) In convenzione con:
Altri patrocini e/o collaborazioni
Richieste in attesa di risposta a: Ministero Istruzione, Ministero Agricoltura, Comune di Roma. Richiesta di riconoscimento in corso presso:
Eventi collaterali:
Laboratori didattici, storici e tecnico-operativi L'attività prevede, nel periodo di svolgimento della Summer School e come sopra indicato, la formazione di gruppi per la costruzione di percorsi didattici e tecnici sui temi trattati nelle varie sessioni con l'accompagnato da tutor esperti. Inoltre, nel corso dell'anno scolastico 2011 – 20112, sono previsti almeno due incontri di restituzione e di confronto volti a sperimentare i progetti elaborati dai corsisti in situazione. Tutor didattici: Mario Calidoni, Marco Cecalupo, Cesare Grazioli, Patrizia Liuzzi, Elena Musci Conduttori di gruppo tecnico-operativi: Arnaldo Cecchini, Alessandra Guigoni, Ilaria Vitellio, Raffaele Monica, Graziella Sibra Gli interventi dei relatori, come le esperienze laboratoriali confluiranno nella collana Quaderni dell'Istituto Cervi, Quaderno 8 Con il sostegno di: - COOPSETTE Soc. Cop. - G.B. PALUMBO EDITORE Aggiornato al 09/08/2011 |
11^ edizione del Festival Teatrale di Resistenza
L'esito della selezione sarà disponibile dal 15 maggio contattandoci al n° 0522 678356. Le compagnie verrano comunque informate circa l'esito della selezione nei giorni a seguire.


















