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Serie di incontri a tema in margine all'installazione fotografica:
 Oltre la dialettica del confine28 dicembre 2009 - 2 agosto 2010 MUSEO CERVI
Un'installazione sui muri del ‘900 che si integra al percorso museale accompagnata da una rassegna di eventi a tema. Vent'anni sono passati dalla caduta del Muro di Berlino, il muro costruito nel 1961 in piena Guerra Fredda, il muro/frontiera più famoso dell'età contemporanea. Questo muro venne abbattuto nel 1989 cambiando corso alla storia del '900 economicamente, strategicamente ma mai sostanzialmente. A distanza di vent'anni infatti i muri nel mondo si sono moltiplicati per tutto il pianeta, quelli visibili e quelli invisibili, quelli reali e quelli simbolici; manifestazione di un potere che ancora oggi divide per regnare.
Grazie ad un'installazione fotografica che si integra, arricchendolo, con il percorso del Museo Cervi, è possibile fare un viaggio virtuale attraverso alcune delle barriere costruite dagli stati - dalle dittature come dalle democrazie -, e dagli uomini nel corso del Novecento.
Dal Poligono di Tiro di Reggio Emilia dove tanti partigiani e antifascisti fra cui i sette fratelli Cervi trovarono la morte, passando per i muri di Belfast, al muro della sala d'aspetto della Stazione di Bologna, per finire con i messaggi di speranza del murales di Banksy in Palestina e a quello 'Tuttomondo' di Keith Haring a Pisa il percorso, come voluto dagli ideatori dell'installazione, porta il visitatore a comporre un puzzle con tessere che non credeva di possedere, attraverso un continuo dialogo fra passato e presente, fra quello che sa e quello che facilmente dimentica grazie al silenzio dei mass media. Un itinerario suggestivo dove un luogo di memoria riconosciuto, come il Museo Cervi, riflette sul concetto stesso di memoria; un itinerario dove il visitatore è indispensabile, parte integrante della riflessione che attraverso la guida si snoda tela dopo tela. I luoghi di memoria infondo parlano se li si sa far parlare, se gli si pongono domande e si vogliono attendere le risposte, altrimenti rimarrebbero semplici case, semplici muri.
L'Istituto Alcide Cervi, in collaborazione con il Comune di Poviglio, ha inoltre approntato un calendario di iniziative volte ad approfondire i molteplici spunti offerti dalle tele fotografiche esposte, essendo il 2010 un anno di importanti anniversari – fra cui il cinquantesimo anniversario dei morti di Reggio Emilia del 7 luglio 1960 e il trentennale della strage alla Stazione di Bologna-. Dal testo in catalogo: Muri che Parlano
I prossimi appuntamenti:- 18 febbraio incontro con lo storico e saggista Alberto Cavaglion: I Muri spiegati ai nostri figli
- 18 marzo incontro con Alfonso M. Iacono: Per una filosofia del Muro
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