Sabato 7 luglio 2012 ore 21:30 Debutta all'insegna dell'ironia la 11^ edizione Festival di Resistenza
 Dopo la serata inaugurale di mercoledì, occasione speciale di lancio dei temi che attraversano il Festival conclusasi con un denso e bellissimo monologo di Marco Baliani, Sabato 7 Luglio alle ore 21,30 sarà la volta di Giovanni Scifoni in "Guai a voi ricchi. Papà era cattocomunista".Ricordiamo al pubblico che, come annunciato da Istoreco, è invece rimandato all'autunno lo spettacolo fuori concorso “Reggio 1912, Teatro della Storia”, inizialmente previsto per il 6 luglio al Teatro Ariosto di Reggio Emilia. L'Istituto Cervi rinnova il suo impegno a sostenere Istoreco nella promozione di questo spettacolo dunque rimandato all'autunno prossimo. Segreteria Organizzativa, informazioni e PRENOTAZIONI: Paola Varesi, Barbara Barresi Museo Cervi - Tel. 0522. 678356
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PROGRAMMA completo del Festival LABORATORIO teatrale resistente
Lo spettacolo di Scifoni è un estroso racconto satirico sulla scia del cosiddetto teatro di narrazione, e parla di cattocomunismo, lotta di classe, preti operai e della chiesa militante dell'America latina. Il protagonista entra in scena con il libro che gli ha cambiato la vita (“Il capitale” di Marx) e si pone una serie di domande apparentemente senza risposta sulla giustizia e l'ingiustizia, e sulle contraddizioni laceranti del tempo presente. Queste domande lo porteranno in un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di una risposta, di una 'impossibile soluzione', dove il conflitto fra la fede religiosa e il comunismo diventa occasione non solo per un affresco storico e sociale, ma anche per un'indagine delle questioni che attraversano la dimensione intima e personale. “Guai a voi ricchi. Papà era cattocomunista" è il primo dei sette spettacoli tra i quali verrà individuato il vincitore e viene rappresentato nel giorno dell'anniversario dei morti di Reggio Emilia del 7 luglio 1960 come contributo alle celebrazioni di questa importante ricorrenza. Al termine dello spettacolo ci sarà una degustazione dei prodotti tipici a cura dell'Azienda Agricola Santa Barbara di Vezzano sul Crostolo, pratica ormai consueta del Festival e occasione non solo per conoscere il territorio e le sue tradizioni, ma anche per ricreare quella socialità che è alla base del Teatro e del Festival di Resistenza. |