1907-2007Centenario della nascita di Emilio Sereni 1977-200730° anniversario della scomparsa di Emilio Sereni CELEBRAZIONI DELL’ANNO SERENIANO 2007 resoconto delle attività svolte
Iniziative che l’Istituto ha organizzato, o alle quali ha partecipato, nell’occasione dell’Anno Sereniano, anno dedicato alle celebrazioni della figura di Emilio Sereni
Nel 2007 si è celebrato il doppio anniversario del centenario della nascita (Roma 13 agosto 1907) e del trentesimo della morte (Roma 20 marzo 1977) del grande studioso del paesaggio agrario e del mondo contadino, i cui studi sull’argomento costituiscono a tutt’oggi un riferimento imprescindibile per gli approfondimenti di queste materie. Sereni è stato anche un protagonista della Resistenza, e successivamente uomo delle Istituzioni, impegnato nella costruzione dello stato democratico. La parte più consistente del suo grande e prezioso patrimonio, di proprietà della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) a cui Emilio Sereni volle personalmente donarla, è stato già all’inizio degli anni ’70 del secolo scorso affidato in gestione all’Istituto Alcide Cervi, di cui la CIA è uno dei Soci Fondatori. Dalla chiusura della sede romana dell’Istituto, avvenuta nel 2003, il materiale (oltre 16.000 volumi, 200 periodici, 1500 circa faldoni d’archivio) è stato trasferito definitivamente collocato e sistemato nel nuovo edificio a lato di Casa Cervi, di imminente inaugurazione. Dall’elenco sotto riportato, emerge come tali iniziative siano state il frutto di un grande lavoro svolto dall’Istituto su tutto il territorio nazionale con parecchie delle Istituzioni, soprattutto universitarie, che ebbero rapporti diretti con Emilio Sereni o che, pur non avendoli avuti, si richiamano palesemente ai suoi studi. Le iniziative hanno messo in luce la complessità della figura dello studioso Emilio Sereni e la poliedricità dei suoi studi.
24 marzo, Gattatico, Museo Cervi, Seminario “Una Biblioteca come biografia. La biblioteca e l’archivio di Emilio Sereni: patrimonio della cultura italiana" Relatori: Giorgio Vecchio, Emilio Sereni, il politico e l’intellettuale. Spunti per una biografia; David Bidussa, Studiare la biblioteca. Temi, percorsi di ricerca e suggestioni dalla biblioteca di Emilio Sereni; Mario Pacelli e Mario Belardinelli, Riflessioni sui materiali documentari dell’Archivio Sereni Interventi istituzionali della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) nazionale e della Provincia di Reggio Emilia. In collaborazione con Confederazione Nazionale Agricoltori (CIA), Insor (Istituto Nazionale per gli studi agrari, Università di Parma, Provincia di Reggio Emilia.
La giornata seminariale è stata organizzata nell’occasione del 30° anniversario della morte di Emilio Sereni e in coincidenza con l’avvio, nel nuovo polo edificato presso casa Cervi - delle attività della Biblioteca / Archivio Emilio Sereni e degli Archivi dei Movimenti Contadini. Essa ha costituito il primo appuntamento dell’anno sereniano che l’Istituto ha dedicato nel corso dell'anno alla figura di Emilio Sereni, alla sua produzione storica e all’indagine del suo grande patrimonio bibliotecario e archivistico, ora già collocato nel nuovo edificio a lato di Casa Cervi. Si è intenso in questo modo ricostruire la storia della formazione della Biblioteca, evidenziando lo stretto legame che intercorre fra la figura di Emilio Sereni, la sua ‘poliedricità’ (di storico, di studioso, di politico) le sue opere e la formazione della biblioteca, che è ad un tempo patrimonio unico e ‘biografia’ del grande studioso.L’occasione ha consentito quindi di aprire le celebrazioni dell’anno dedicato a Emilio Sereni e di ufficializzare la collocazione definitiva della Biblioteca e dell’Archivio Emilio Sereni, e degli Archivi dei movimenti contadini, nella nuova edificazione.
28 Giugno 2007. Napoli, Facoltà di Architettura dell’Università “Federico II”, Aula Magna di Palazzo Gravina. “Emilio Sereni 1907-2007: La storia del paesaggio agrario italiano.”
Mattinata svolta in onore di E. Sereni, ideata dall’On. A. Alinovi e coordinata dalla prof. Emma Buondonno, Dipartimento di Progettazione Architettonica ed Ambientale. I lavori sono stati aperti dal Preside della Facoltà, prof. B. Gravagnuolo. Dopo i saluti dei rappresentanti delle amministrazioni locali, sono intervenuti docenti e studiosi del paesaggio nei suoi vari aspetti, dall’analisi storica alla tutela: V. Fraticelli, F.D. Moccia, S. Mazzoleni, A. Santini. Conclusioni a cura di G. Borrelli Rojo e A. Alinovi
2 settembre 2007. Montalcino. Mattina, ore 11.00: nell’ambito del 10° Laboratorio internazionale di Storia Agraria, dedicato alle “Politiche per l’agricoltura in Europa tra Medioevo ed età moderna” organizzato dal “Centro Studi per la Storia delle Campagne e del Lavoro contadino”, si è svolta la lezione di A. Parisella, docente dell’Università di Parma e membro del Comitato Scientifico dell’ “Istituto A. Cervi”, sul tema: “Emilio Sereni e la storia delle campagne fra Medio Evo e Età Moderna”. Pomeriggio, Teatro degli Astrusi – ore 15,30. In occasione dell'assegnazione del "Premio Montalcino 2007” – Per la storia della Civiltà Contadina – VIII edizione” e nell’ambito delle conversazioni su “Agricoltura e politiche agrarie nell’Italia contemporanea”, è stato ricordato “Emilio Sereni, storico delle campagne e dirigente del mondo contadino” a cura di R. Cantoni, presidente Istituto “Alcide Cervi”. Alla manifestazione sono intervenuti: G. Tampieri, sottosegretario alle Politiche Agricole del Ministero dell’Agricoltura, M. Montanari, presidente del Centro Studi per la Storia delle Campagne e del Lavoro Contadino; M. Buffi, Sindaco di Montalcino; S. Cenni, Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana; C. Galletti Assessore all’Agricoltura della Provincia di Siena; F. Ricci, Vicepresidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
8 settembre 2007. Bologna. Festa nazionale dell’Unità – area sociale - Ore 10.00 – 13.00. L'iniziativa è stata dedicata a Emilio Sereni, fondatore e primo presidente dell’Alleanza Nazionale dei Contadini, in collaborazione con CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) e INSOR (Istituto Nazionale di Sociologia Rurale): Agricoltura, aziende, ruralità nel XXI secolo. Sono intervenuti: M. Pretolani e A. Giombetti (CIA, consiglieri dell’ “Istituto A. Cervi”); E. Treossi (Apofruit); gli studiosi C. Barberis ed A. Parisella (INSOR); C. Giacobini (Università di Parma). Casi di studio sono stati proposti da V. Jacoponi e G. Santoro. Le conclusioni sono state di Guido Tampieri, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura.
27 settembre 2007. Perugia. Ore 10.00, “Sala Sereni”, via Mario Angeloni, 1, sede della CIA dell’Umbria. Tavola rotonda svolta in onore della figura di Emilio Sereni dirigente del sindacato agricolo. La presentazione è avvenuta a cura di A. Sposicchi, presidente CIA Umbria; saluti delle istituzioni presenti, della famiglia Sereni e di Rossella Cantoni, presidente dell’Istituto “Alcide Cervi”. Gli interventi sono stati del Prof. Tullio Seppilli, antropologo e del presidente della CIA nazionale Giuseppe Politi.
27 e 28 settembre 2007. Perugia dalle ore 15.00 di giovedì 27 settembre presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia. Il Convegno, dal titolo "Trasformazioni storico-sociali e mondo rurale: il pensiero forte di Emilio Sereni", è stato promosso dalle Facoltà di Agraria e di Lettere e Filosofia dell'Università di Perugia e dalla “Fondazione Angelo Celli” (Perugia), in collaborazione con la Fondazione Istituto Gramsci (Roma) e con l’ “Istituto Alcide Cervi”. L’iniziativa, inserita nelle Celebrazioni del VII Centenario dell’Ateneo perugino, si è composta di tre sessioni: 1. L’approccio storico-antropologico e il concetto di formazione economico sociale; 2. La questione agraria e l’impianto dell’economia politica; 3. Il processo storico-sociale del paesaggio. Saluti istituzionali, introduzioni di F. Pennacchi, preside della Facoltà di Agraria e di G. Bonamente, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. Relatori: T. Seppilli, G. Pizza, Ch. Barrère, T. Ridolfi Riva, M. Nieddu, F. Musotti, G. Brunori, F. Pompei, G. Martino, C. Papa, M. Sartore, C. Tosco, D. Moreno, B. Torquati, Flaminia Ventura. Conclusioni di Francesco Pennacchi. Hanno aderito, tra gli altri: Associazione Italiana per le scienze etnoantropologiche (Aisea); Società italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici (Simbdea); Istituto nazionale di sociologia rurale (Insor); Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc); Società italiana di economia agraria (Sidea), ARPA regionale dell’Umbria. In occasione del Convegno la rivista di studi storico-sociali “Umbria Contemporanea” ha dedicato un suo quaderno speciale alla riedizione del saggio di Emilio Sereni Note sui canti del popolo umbro, pubblicato nel 1959 dal periodico “Cronache Umbre”.
18 Ottobre 2007. Roma, Senato della Repubblica. Chiostro del Convento di S. Maria sopra Minerva, Sala Capitolare, Piazza della Minerva, 38, ore 17.30. Con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in occasione del centenario della nascita di Emilio Sereni, è avvenuta la commemorazione ufficiale di Emilio Sereni, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Saluti del Presidente del Senato Franco Marini e della presidente dell’Istituto “Alcide Cervi”, Rossella Cantoni. Sono intervenuti: Guido Fabiani, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Roma-Tre (Emilio Sereni, la Facoltà di Agraria di Portici e le prime esperienze da economista agrario); Giorgio Vecchio, Università di Parma (Cultura e politica nella formazione di un comunista); Giuseppe Vacca, direttore dell’Istituto Antonio Gramsci (Analisi e strategie dello sviluppo capitalistico in Italia – 1945/1960).
18 Ottobre 2007. Napoli, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, via Monte di Dio, 14 – ore 9.00. Nella ricorrenza del centenario della loro nascita, le figure di Giorgio Amendola, Francesco De Martino ed Emilio Sereni sono state ricordate con relazioni di studiosi di storia contemporanea. Hanno presieduto il convegno: Abdon Alinovi, Guido D'Agostino e Gerardo Marotta. Ai saluti istituzionali è seguita la commemorazione di Gaetano Arfè. Le relazioni sono state di Gianni Cerchia (Giorgio Amendola, l'”Amleto che ha scelto”. Vita e battaglia politica di un italiano comunista); Paolo Borioni (Francesco De Martino: il senso della storia e gli strumenti per cambiarla); Francesco Soverina (Emilio Sereni. Un comunista nel Novecento: tra storia e politica). Sono seguiti interventi e testimonianze di Abdon Alinovi. Antonio Alosco, Pietro Amendola, Antonio Amoretti, Maria Batassi, Francesco Paolo Casavola, Armando De Martino, Gaetano Di Martino, Federico Maria D'Ippolito, Eugenio Donise, Pietro Lezzi, Luigi Marino, Gerardo Marotta, Gilberto Marselli, Anna Sereni, Giuseppe Vignola, Pasquale Villani). Nell’occasione è stato presentato il film-documentario Tre uomini da ricordare, diretto dal regista Paolo Pisanelli. Il Convegno, che si è articola in due sessioni, è stato promosso dall’Istituto Campano per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, la Fondazione De Martino e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
26 e 27 Ottobre 2007. Portici Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Facoltà di Agraria, Via Università, 100 ore 9.30. “EMILIO SERENI 1907 2007” Nel centenario della sua nascita la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ha dedicato ad Emilio Sereni una giornata sulle opere di scienza del territorio, di storia antica e del suo combattimento democratico attraverso persecuzioni, carceri, esili fino alla lotta di liberazione, alla costituente, ai governi di unità nazionale. Enti promotori e sostenitori: Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Facoltà di Agraria; Città di Ercolano, Città di Portici, Istituto Alcide Cervi. Il convegno è stato presieduto da Abdon Alinovi; saluti di Guido Trombetti (Rettore dell'Università degli Studi di Napoli “FedericoII”), Alessandro Santini (Preside della Facoltà di Agraria), Riccardo di Palma (Presidente della Provincia di Napoli), Nino Daniele (Sindaco della città di Ercolano), Vincenzo Cuomo (Sindaco della città di Portici). La relazione introduttiva è stata di Francesco Soverina (Istituto Campano per la Storia della Resistenza): Emilio Sereni, il profilo politico-intellettuale. Le relazioni sono state di Anna Sereni (figlia di Emilio Sereni e membro del Comitato Scientifico dell'Istituto "A. Cervi"): Anno sereniano e progetti futuri per il polo archivistico e bibliotecario; Alon Confino (Docente di Storia all'Università della Virginia), Tra Enzo ed Emilio Sereni: sionismo, comunismo e il cammino della storia; Andrea Giardina, (docente di Storia Romana all'Istituto Italiano di Scienze Umane): Emilio Sereni e la storia d'Italia; Gino Massullo (storico della Società Rurale Italiana): Emilio Sereni storico dell'agricoltura e del paesaggio agrario. Interventi e testimonianze di Luisa Bossa, Geppino Cilento, Guido D'Agostino, Federico D'Ippolito, Guido Fabiani, Gilberto Antonio Marselli, Carmine Nardone, Anna Sereni, Pasquale Villani. Il giorno successivo, il 27 ottobre alle ore 11, si è tenuta la manifestazione“Tre uomini da ricordare” in Piazza San Ciro a Portici, con orazioni e scoprimento della targa in memoria di Emilio Sereni, in collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, l'Istituto Campano per la Storia della resistenza, dell'Antifascismo e dell'Età contemporanea “Vera Lombardi”, la Fondazione De Martino e l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia.
20 e 21 Dicembre 2007. Roma. 1977–2007 Trentanni della Confederazione Italiana Agricoltori, Residenza di Ripetta e Campidoglio, Sala della Protomoteca In occasione del trentesimo anniversario della nascita della CIA, si sono tenute due iniziative: il 20 dicembre, alla Residenza di Ripetta, “Paesaggio agrario, territorio, globalizzazione”, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il convegno nazionale ha affrontato il tema dei mutamenti, con particolare attenzione agli ultimi trenta anni, del paesaggio agrario e degli ordinamenti produttivi, dell’evoluzione delle strutture aziendali e della famiglia agricola, dell’evoluzione degli strumenti e delle politiche di gestione del territorio, della rappresentanza agricola e della riforma dello Stato, i poteri, la sussidiarietà. Ha aperto i lavori Giuseppe Politi, Presidente CIA; introduzione di Paolo Surace, coordinatore Comitato scientifico CIA. Sono poi intervenuti: Roberto Fanfani, Università di Bologna “I mutamenti delle strutture e delle politiche agrarie” con Vincenzo Tassinari, presidente Coop Itali; Tullio Seppilli, Università di Perugia e Fondazione Angelo Celli “Città e campagna: il cambiamento di immagine del mondo rurale tra radicazioni locali e dinamiche di globalizzazione” con Carmine Capece, imprenditore agricolo; Paola Colaneri, Università del Molise “Dall’impresa coltivatrice all’impresa agricola professionale: metamorfosi o continuità?” con Domenico Brugnoni, imprenditore agricolo; Maria Gemma Grillotti, Università Campus Bio-medico, gruppo di ricerca Gecoagri-landitaly “Il paesaggio agrario da paradigma scientifico a fattore di sviluppo rurale” con Margherita Longo, imprenditrice agricola; Maria Cristina Treu, Politecnico di Milano “Le politiche e gli strumenti di gestione del territorio” con Rossella Cantoni, presidente Istituto Alcide. Il 21 dicembre - Campidoglio
nella Sala Protomoteca, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, “Trent'annni della Confederazione Italiana Agricoltori” . Ha aperto i lavori Enzo Pierangioli, Vicepresidente nazionale Cia; è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; è intervenuto Walter Verini per il Sindaco di Roma Walter Veltroni. La relazione “Dalla Alleanza contadini alla Cia, Confederazione italiana agricoltori, una esperienza nella rappresentanza agricola in Italia” è stata di Emanuele Bernardi. Hanno partecipato le autorità: Fausto Bertinotti Presidente della Camera e Paolo De Castro Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Le conclusioni sono state di Giuseppe Politi Presidente nazionale CIA.
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