Menu principale
| Home |
| Chi Siamo |
| Dove Siamo |
| Storia dei Cervi |
| Visita il Museo |
| Biblioteca-Archivio |
| Notizie |
| Contattaci |
"MUSEO DI QUALITÀ"
È RICONOSCIUTO DA
REGIONE EMILIA-ROMAGNA
ISTITUTO PER I BENI ARTISTICI
CULTURALI E NATURALI
SOSTIENI LA MEMORIA
Devolvi il 5 PER MILLE all'Istituto Alcide Cervi
nell'apposito spazio nel modello CUD, 730 e unico, indica il codice fiscale dell'Istituto:
80011450352
| Iniziative 2008 |
| Scritto da Webmaster | ||||
| giovedì 21 febbraio 2008 | ||||
Pagina 1 di 2 BIBLOTECA ARCHIVIO EMILIO SERENISe il 2007 è stato l'anno sereniano, nel corso del quale, con diverse iniziative organizzate in tutta Italia, si è celebrato il doppio anniversario del centenario della nascita (1907) e del trentesimo della morte (1977) di Emilio Sereni, il 2008 prevede, in continuità, la programmazione di altre iniziative culturali e scientifiche per approfondirne la figura, gli studi e il pensiero, nonché per valorizzare e diffondere quanto contenuto nella Biblioteca-Archivio. L'edificio ospita ora, debitamente collocati in più locali, l'«Archivio storico nazionale dei movimenti contadini italiani», con materiali documentari attinenti soprattutto alla storia, all'economia e alla politica agraria, donati o affidati in deposito da organizzazioni sindacali e da privati. Tra questi, il Fondo Emilio Sereni è di gran lunga il più importante e più ricco con oltre 16.000 volumi, 200 periodici e 2000 cartelle contenenti circa 63.000 pezzi tra estratti e opuscoli. Esso si completa con l’imponente schedario bibliografico di Sereni, costituito da migliaia di voci e appunti stilati dallo stesso Sereni: lo spaccato della vita di studi e di conoscenze di un grande e poliedrico intellettuale del secolo scorso. A marzo, la struttura e il suo contenuto sono stati ufficialmente inaugurati alla presenza delle istituzioni locali e nazionali che, con il loro contributo, hanno permesso sia la costruzione del nuovo edificio, sia il trasferimento del patrimonio librario ed archivistico di Sereni da Roma alla nuova sede di Gattatico. Seguono le iniziative scientifiche, culturali, divulgative e redazionali come di seguito elencato: Programma delle attività INIZIATIVE SCIENTIFICHE E CULTURALIInaugurazione del polo bibliotecario archivistico Emilio Sereni 15 Marzo 2008 Gattatico, Sala Conferenze della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni Cerimonia di inaugurazione della nuova struttura alla presenza delle istituzioni locali e nazionali: Sindaci, presidente della Provincia, della Regione, Soprintendente Regionale Beni Archivistici, Ministro Beni Culturali, CIA nazionale e locale. La giornata è stata occasione per illustrare i nuovi servizi che, con l'apertura della Biblioteca Archivio Emilio Sereni lI'stituto Alcide Cervi si è dotato. Sono stati presentati: il video: L'istituto Alcide Cervi, da papà Alcide a Emilio Sereni del regista Ieris Fochi produzione Mediavision, e il volume dall'omonimo titolo. Insieme ripercorrono il lungo cammino di oltre quarant'anni di vita dell'Istituto, nato dalla lungimiranza di papà Alcide e completatosi oggi con il trasferimento del patrimonio librario di Sereni da Roma a Gattatico (RE). Seminario “Suggestioni sereniane: paesaggio agrario, cultura popolare e vita rurale” 18 aprile 2008 Gattatico, Sala Conferenze della Biblioteca – Archivio Emilio Sereni Inaugurazione scientifica della Biblioteca Archivio e dell'apertura del suo contenuto al mondo accademico e scientifico con l'illustrazione dei criteri di fruizione. Si soon susseguiti gli interventi di Massimo Montanari (Storico dell’alimentazione, Università di Bologna), Massimo Mussini (Storico dell’arte, Università di Parma), Antonio Parisella (Storico dell’età contemporanea, Università di Parma). La giornata seminariale si è conclusa con una visita guidata per i convegnisti e i partecipanti ai locali e al contenuto della Biblioteca Archivio Emilio Sereni. Festa Regionale ANP – CIA - Emilia Romagna 24 maggio 2008 Collecchio (PR) - Parco Fluviale del Taro In collaborazione con l'ANP – CIA (Associazione Nazionale Pensionati – Confederazione Italiana Agricoltori), l'Istituto Alcide Cervi ha partecipato e collaborato alla realizzazione di questa festa della Regione Emilia Romagna, apportando il proprio contributo in conoscenza e patrimonio, dall'esperienza del contadino lungimirante Alcide Cervi agli studi di storia dell'agricoltura e del paesaggio agrario di Emilio Sereni. Intervento del Prof. Mario Pacelli Docente di Diritto Pubblico dell'Università La Sapienza di Roma Biennale del Paesaggio Provincia di Reggio Emilia - Università Iuav di Venezia 22 settembre 2008 Biblioteca Archivio Emilio Sereni - Gattatico (RE) All'interno del Workshop internazionale di Progettazione organizzato dalla Biennale del Paesaggio, Provincia di Reggio Emilia e Università Iuav di Venezia, dal titolo: Il paesaggio di Reggio Emilia: tra memoria storica e innovazione progettuale, sono stati previsti tre incontri aperti al pubblico. La Biennale ha visto protagonista il tema dell'evoluzione del paesaggio nella società dei consumi e del turismo; la tutela e il recupero delle identità storico-culturali dei territori e dei paesaggi in trasformazione e/o degrado. L’incontro presso la Biblioteca Archivio Emilio Sereni, dal titolo: Quello che si vede e quello che si mangia, è stato tenuto dal Prof. Joao Ferreira Nunes architetto paesaggista dell’Università di Lisbona, sostenitore del necessario equilibrio tra il territorio, la sua storia e le esigenze di trasformazione indotte dalla società. João Ferreira Nunes (1960), noto al pubblico internazionale per il progetto del parco per l’EXPO di Lisbona nel 1998, vive e lavora a Lisbona, dove si è laureato nel 1985 (in Architettura del Paesaggio presso l'Istituto Superiore di Agronomia dell'Università Tecnica di Lisbona) e dove ha fondato nel 1989, con altri quattro architetti paesaggisti, lo studio PROAP - Estudos e Projectos de Arquitectura Paisagista Lda. Dal 1998, anno della progettazione del parco per l'EXPO di Lisbona, João Nunes ed il suo studio hanno elaborato varie decine di progetti. Si ricordano il concorso vinto per il Parco Forlanini a Milano (2002), il progetto per il Parco Urbano di Ferrara (2004), quello per il Lungomare di Trieste (2003), oltre a lavori più contenuti nelle dimensioni ma non certo nella qualità. |
||||














