La visita guidata
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LA VISITA GUIDATA E IL PERCORSO DEI CAMPI ROSSI

Il percorso cosiddetto dei Campi Rossi ricalca la compagine dell'Istituto Cervi che con il trasferimento dell'archivio e del fondo "Emilio Sereni", e la nascita della biblioteca omonima ha completato, un lungo percorso di valorizzazione.

Partendo quindi dal Museo la visita si articola attraverso la Biblioteca-Archivio per concludersi al Parco Agroambientale con la recente inaugurazione del Giardino dei Frutti per non dimenticare , dedicato alla famiglia Cervi.

IL MUSEO CERVI

 Il Museo Casa Cervi che da primo dopoguerra è ricordata come meta di pellegrinaggi della memoria, dalla testimonianza di papà Cervi a quella dei familiari, oggi rinnova questo spirito dell’oralità attraverso nuovi linguaggi della comunicazione. Questa visita rappresenta per i giovani una possibilità di studio, di conoscenza e di riflessione; le diversificate suggestioni che fanno di questo luogo un centro dinamico e aperto, consente alle migliaia di studenti di calarsi in un’esperienza didattico-educativa intrisa di storia e costituzione, educazione ambientale e multimediale.
L’itinerario si snoda a partire dal portico della cascina per entrare subito nelle sale del Museo e nella casa colonica, nel vivo della storia del lavoro contadino. Entrare in questa casa, dove i documenti, gli oggetti e gli arredi la fanno da padrona è come sentirsi parte di un vissuto lontano, la quotidianità, il duro lavoro dei campi restituiscono al visitatore quell’atmosfera di condivisione e semplicità legata ai valori della terra. Dallo spirito intraprendente di questi mezzadri finalmente liberi di esprimere la loro voglia di riscatto, infatti, inizia la lunga lotta di emancipazione, trasformatasi poi in antifascismo militante, come illustra la sezione storica del percorso museale.
Tutto inizia da questo podere, da questa casa, diventata una delle prime basi operative del artigianato italiano, e subito oggetto della repressione repubblichina. Un simbolo ancora oggi vivo, che fa della visita alla casa Cervi, un’esperienza di valori e impegno.
 

IL PARCO AGROAMBIENTALE

Il Parco Agroambientale che con il suo itineraio guidato chiude il percorso di conoscenza e scoperta del podere dei Campi Rossi riassume visibilmente alcuni aspetti che legano l’uomo  al suo territorio. Un legame che si manifesta e si evince attraverso il percorso storico-naturalistico supportato dai pannelli esplicativi e dalla piantata reggiana ancora in divenire a decoro di un paesaggio rurale ormai dimenticato e scomparso.
L’approfondimento ipertestuale attraverso il percorso botanico aiuta il visitatore generico a familiarizzare nel riconoscimento delle specie e alla complessa biodiversità presente sotto i nostri occhi.
In sintesi il percorso dei Campi Rossi ripercorre a tappe la storia della famiglia Cervi “contadini di scienza” legata indissolubilmente a quella dei Sereni storici ed intellettuali.
Un percorso che unisce sì molte storie da quella antica, a quella del paesaggio rurale, a quella della lotta di emancipazione e liberazione ma anche la storia dell’Istituto che in questo itinerario sottolinea il suo trentennale lavoro di ricerca e studio sui temi legati all’agricoltura e al paesaggio agrario, alla storia contemporanea e ai valori antifascisti e democratici.
 

LA BIBLIOTECA-ARCHIVIO EMILIO SERENI

 L’Istituto Cervi con il trasferimento dell’archivio e del fondo “Emilio Sereni” e la nascita della biblioteca omonima completa un lungo percorso di valorizzazione e investimenti.
A partire da questo a.s. 2011-2012 per gli studenti sarà possibile approfondire, attraverso i rudimenti dei metodi di archiviazione e biblioteconomia, la conoscenza di questa particolare biblioteca attraverso le carte, le voci dello schedario, i testi antichi, l’iconografia.
La Biblioteca-Archivio dell’Istituto, luogo di ricerca e di studio sulla storia del mondo agricolo e delle sue battaglie politiche e civili riunisce:
1. La Biblioteca del Museo Cervi composta da circa 7000 volumi creata nel corsodegli ultimi trent’anni. Frutto di numerose donazioni che ogni anno associazioni, enti, istituzioni, visitatori hanno lasciato al Museo e degli acquisti dell’Istituto, in aggiornamento della sezione di storia contemporanea. È questa la sezione più consistente che comprende la sezione locale e di storia della Resistenza.
Si può accedere alla consultazione on-line nel sito del Servizio Bibliotecario della Provincia di Reggio Emilia, sezione Biblioteche speciali, oppure consultando l’elenco dei libri presso l’Istituto Cervi. E’ possibile richiedere in prestito i libri.
2. La Biblioteca-Archivio "Emilio Sereni" che si occupa prevalentemente della conservazione e dell’acquisizione di pubblicazioni sulla storia dell’agricoltura e del movimento contadino. L’approfondimento di questi argomenti e dei relativi campi interdisciplinari è stato possibile partendo dal consistente fondo librario donato all’Istituto dallo stesso Emilio Sereni. Attualmente la biblioteca conta circa 15.000 volumi e oltre 200 periodici. Lo schema classificatorio è impostato in quattro grandi sezioni: agricoltura, economia, storia e antropologia.
3. L'"Archivio storico nazionale dei movimenti contadini italiani" è un patrimonio documentario, librario e archivistico di inestimabile valore per la storia dell’agricoltura, della società rurale e dei movimenti contadini italiani, europei ed extraeuropei. L’Istituto offre a studiosi e ricercatori, cataloghi, inventari e descrizioni di fondi d’archivio, strumenti indispensabili a facilitarne la consultazione.
4. Fondi di varia provenienza raccolgono donazioni di pubblicazioni, documenti, buste e cartelle inerenti i temi affini alla storia dell’Istituto.
 
A seguire i nostri percorsi di visita 
 
 
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LA CASA CONTADINA

Interno

 La casa contadina, vissuta nei suoi ambienti originali, presenta ai ragazzi uno sguardo ravvicinato sulla vita domestica della prima metà del Novecento consentendone efficaci parallelismi utili alla successiva riflessione in classe.
La cucina, la cantina e le stanze da letto ora musealizzate costituiscono un'importante motivo di riflessione, parallelismo che mette a confronto la vita attuale con quella contadina.
Cosa: Percorso a lezione frontale
Durata: variabile
A richiesta: approfondimento laboratoriale Are...are...raccontare
Novità: possibilità di percorso integrato: Cantine Riunite di Campegine
Quando: tutti i giorni su prenotazione
Per chi: Scuole di ogni ordine e grado.

LA PRIMA STALLA

Sezione etnografica

Proseguendo nella prima stalla, attraverso oggetti e attrezzi della famiglia raccolti in sezioni tematiche, si affrontano tutti gli aspetti del lavoro contadino e dei ritmi di vita delle campagne nel secolo scorso.
Lo straordinario contributo che la famiglia Cervi diede per emanciparsi nel lavoro contadino pone in evidenza aspetti legati alle tradizioni di cultura popolare inevitabilmente legati ai valori alla terra mettendo in risalto un carattere a sfondo bucolico. La pluralità dei documenti presenti nel percorso costituiscono la base teorica su cui la famiglia ha costruito la sua conoscenza specifica in materia e il suo riscatto dal lavoro mezzadrile. Gli ambiti didattico-tematici forniscono inoltre un quadro di riferimento utile nel lavoro di ricostruzione temporale del ciclo produttivo in relazione alle stagioni.
Tempo: variabile
Requisiti richiesti: nessuno
Competenze fornite: riflessione sul rapporto uomo/terra in relazione al lavoro e ciclicità delle stagioni
A richiesta: approfondimento laboratoriale “la valigia di papà Cervi ”, Are...are...raccontare
Novità: possibilità di percorso integrato: visita alla stalla e alla latteria sociale La Grande
Quando: tutti i giorni su prenotazione
Per chi: Scuole di ogni ordine e grado
 

LA SECONDA STALLA

Sezione storico-politica

LA RESISTENZA: DAI CERVI AL 25 APRILE
 
Attraverso documenti, fotografie, oggetti e materiali d'epoca, si racconta il progredire dell'impegno e della lotta della famiglia contro il regime fascista, fino a giungere alla Resistenza armata in pianura e in montagna.
Parallelamente si offre una visione complessiva del periodo storico in Italia, e uno spaccato dell'antifascismo reggiano dopo l'eccidio dei Cervi sino alla Liberazione.
Tempo: 1 ora
Requisiti richiesti: conoscenza storia del Novecento
Competenze fornite: attraverso i documenti due strutture organizzative a confronto: la macchina fascista con le sue forme repressive e di censura; la nascita delle formazioni partigiane in brigate, distaccamenti, comandi e staffette;
A richiesta approfondimento laboratoriale: “Dalla stalla alla piazza: l'impegno politico della famiglia Cervi ”, “La valigia di papà Cervi ”;
Quando: tutti i giorni su prenotazione
Per chi: scuola secondaria di 1 e 2 grado.
Novità: le pagelle del ventennio (approfondimento laboratoriale)

 
APPROFONDIMENTO: LA QUADRISFERA E L'ARCHIVIO AUDIOVISIVO

La Quadrisfera

 Un'esperienza multimediale unica nel suo genere, la Quadrisfera è l'ultima
frontiera della divulgazione scientifica mediante audiovisivi e, casa Cervi,
è l'unico museo storico-etnografico in Italia ad offrire questa possibilità.
La quadrisfera permette un coinvolgimento a 360° dei ragazzi nei contenuti
del Museo racchiusi in un documento a più voci e immagini.
Durata: 8 minuti
Per chi: consigliato a tutti dai 10 anni in sù
Dove: casa contadina, II° piano (granaio).

Archivio Audioviso Istituto Cervi

Casa Cervi: 2001, Documentario che ripercorre attraverso immagini d’epoca, testimonianze e ricostruzioni, l’intera vicenda della famiglia Cervi, 30’
I sette contadini: 1957, Elio Petri, 11’
Papà Cervi: 1968, Franco Cigarini, 18’
Un volto e una storia: 1983, M. Ranellucci, 40’
...e altri ancora